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pubblicato il 28/08/2013

Argento usato che farne?



Coloro che sono in possesso di monili o gioielli in oro o argento, anche vecchi, rotti, usurati e ormai inservibili e che vengono indossati più da tempo, hanno in realtà in mano un piccolo tesoro.


Abbiamo assistito alla proliferazione dei compro oro che ha assunto le dimensioni di un vero e proprio fenomeno e che ha generato, al suo inizio, una forte diffidenza dovuta proprio all'espansione endemica dei punti vendita. Si sospettavano loschi traffici di refurtiva, attività di strozzinaggio e riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite, legate alla criminalità organizzata. Le indagini, condotte su più fronti, hanno definitivamente dimostrato che, nei casi in cui la frode c'è stata, questa era da ricondursi unicamente ad iniziative di singoli e restava circoscritta all'episodio contingente. Tale proliferazione si spiega, invece, con lo straordinario incremento del valore dell'oro e dell'argento durante gli ultimi anni: chi avesse acquistato oro nel 2001 intorno ai 230 dollari l'oncia e lo avesse rivenduto a settembre 2001 a quasi 1900 dollari l'oncia avrebbe realizzato un affare davvero... d'oro.


Inoltre, l'attività di un banco metalli a cui il compro oro è sostanzialmente equiparato, è disciplinata dalla legge 7/2000 che decreta che la professione può essere esercitata solo da operatori qualificati, previo ottenimento delle licenze necessarie e con obbligo di registrazione di tutte le transazioni e di segnalazione delle stesse nei casi previsti dalla legge. Secondo l'Associazione Nazionale Tutela Compro Oro, nel corso del 2012, il 9% degli italiani ha fatto acquisti o vendite presso un negozio compro oro, e la tendenza è per una sempre maggiore diffusione. Complice questa crisi che imperversa da anni e che ha spinto le persone con difficoltà economiche a farvi fronte vendendo il vecchio oro in loro possesso in cambio di denaro, gli italiani hanno riscoperto che l'oro si può acquistare e vendere in cambio di contante e utilizzare sostanzialmente come tale come, d'altra parte, era sempre avvenuto prima dell'abolizione del 'gold standard'. 


Proviamo a riassumere gli aspetti che i clienti dei compro oro annoverano tra i vantaggi:


- l'assenza di burocrazia, a parte le obbligatorie registrazioni;


- il prezzo trasparente e conveniente, anche per l'oro vecchio, i gioielli rovinati o rotti;


- velocità e semplicità della transazione, nella quale, a fronte della consegna dell'oro, si riceve in cambio il denaro contante.


La rete pullula di siti di compro oro e moltissime transazioni avvengono oggi sul web, dove il cliente verifica la quotazione, blocca il prezzo online ed ha 24 ore di tempo per recarsi nel negozio più vicino alla propria abitazione per consegnare l'oro e ritirare il contante.


Facciamo un esempio pratico: abbiamo in casa diverse collanine rotte, qualche ciondolo, bracciali e collane ormai vecchi e inservibili che quasi non ricordavamo di avere. Sediamoci comodamente davanti al computer e visitiamo dei siti compro oro online. Per ottenere il massimo dalla quotazione bloccata, suggeriamo di contattare il sito www.apesodoro.com dove è previsto il servizio migliore quotazione, grazie al quale riceveremo € 0,10/gr. in più, rispetto all'offerta ricevuta da qualsiasi altro operatore. 


Pesiamo con una bilancia di precisione il vecchio oro e il vecchio argento: supponiamo di avere una collana da 20 grammi in oro 18 carati, un paio di orecchini rotti in oro 24 carati del peso di 10 grammi, ciondoli in oro 24K, rotti, per 10 grammi, anelli, collane e bracciali, oltre a vecchi orecchini in argento 925 per un peso di 100 grammi. In questo caso specifico, teniamo in casa, come se fossero cianfrusaglie inservibili, ben 1.015,00 euro. 


Infatti, calcolando il prezzo di vendita dei nostri gioielli on line, dove le quotazioni sono in genere comprensive di commissioni, avremo i seguenti valori:


- 20 grammi di oro 18K equivalgono circa a € 408,00;


- 20 grammi di oro 24K equivalgono circa a € 580,00;


- 100 grammi di argento 925 equivalgono circa a € 27,00.


A questo punto, bloccare il prezzo e recarsi nel compro oro più vicino a casa propria è davvero semplice. 


L'oro torna ad essere moneta di scambio: oro usato per denaro contante e c'è chi ipotizza che la rete capillare di compro oro possa essere equiparata a una fitta rete di ATM o sportelli bancari in cui convertire in contanti il proprio oro e viceversa. Un nuovo iPhone? Costa 25 grammi di oro 24 carati (anche in catenine rotte); oppure 725 euro. E non è detto che in futuro i prezzi non possano essere espressi in entrambe le valute.